36 carezze speciali che risvegliano il desiderio

 

1) Il tratto di penna. E' lo sfioramento col polpastrello. Si fa con l'indice o con il medio, che e' appunto detto dito dell'amore, perche' e' il piu' abile in questo tipo di carezze. Con la precisione di una penna e la leggerezza di una piuma, il medio ridisegna il corpo.

2) Il titillamento. Le stimolazioni si fissano maggiormente sulle zone erogene tra cui l'incavo dei gomiti e la parte interna delle cosce.

3) La punteggiatura. La tecnica e' la stessa della carezza a tratto di penna, ma in questo caso i polpastrelli si alzano e si abbassano ritmicamente, a intermittenza.

4) La punteggiatura di baci. Le labbra compiono lo stesso movimento della carezza omonima.

5) Il passo del passerotto. Sfiorare la pelle usando le dita come un pennello e alzandole ritmicamente.

6) Il passo giapponese. E' simile alla carezza a tratto di penna. Lo schema e' il medesimo, ma le dita devono aumentare la pressione.

7) Il pizzicotto. Si ottiene usando il pollice insieme all'indice o al medio: si forma una piega nell'epidermide. Al contrario di quanto si puo' pensare, questo tipo di carezza, se eseguito corettamente e con un po' di delicatezza, puo' far provare brividi piacevolissimi.

8) Il pizzicotto con il pollice. Si usano il pollice e le altre quattro dita, per ottenere una piega di pelle piu' grande. Questo tipo di stimolazione, pero', non deve essere troppo intensa ne' dolorosa.

9) Il pizzicotto con torsione. Le dita torcono leggermente e senza provocare dolore la piega della pelle formata con il pizzicotto.

10) La piuma. Si esegue uno sfioramento estremamente leggero e discontinuo, con la punta delle dita molto rilassate.

11) La lisciatura. Le dita, piatte, lisciano la superficie della pelle con un movimento longitudinale.

12) La levigatura. E' uguale alla lisciatura, ma prevede anche un movimento trasversale e circolare oltre che longitudinale.

13) Il risvolto. E' la carezza praticata con il dorso delle dita.

14) La rotaia. Due dita, appogiate continuamente o alternativamente, percorrono la superficie della pelle seguendo due linee parallele immaginarie.

15) Il ferro di cavallo. E' uno sfioramento molto dolce delle zone rotondeggianti, eseguito con le dita raccolte a ferro di cavallo.

16) L'anello scorrevole. Si delimita dolcemente una zona rotondeggiante della pelle, formando un anello. E poi si comincia a far scivolare la mano.

17) L'anello stringente. E' uguale alla carezza precedente ma effettuata con una maggior pressione, che provoca un arrossamento.

18) Strimpellare. Si efettua come se si suonasse su una tastiera.

19) Picchiettare. Si esegue sulle braccia e sui fianchi.

20) La pacca. Si efettua sulle cosce e sul torace; questa espressione di affetto pero' non e' condivisa da tutti. Gli orientali, invece, ne facevano un grande uso, estendendola a tutto il corpo.

21) Impalmare. Afferrare col palmo una spalla, un fianco, un seno, un ginocchio e cosi' via.

22) Impastare. La mano rimodella il corpo dell'amato.

23) Il massaggio. Puo essere eseguito secondo l'ispirazione del momento. Lo scopo dev'essere il massaggio californiano.

24) Il tocco dell'unghia. Il contatto viene realizzato con la punta delle unghie. Si tratta di uno sfioramento superficiale, che comunque lascia un leggero segno. L'unghia agisce come il polpastrello, ricalcando l'anatomia o imprimendo dei disegni, ma il tratto risulta piu' preciso.

25) Il tocco intermittente. E' uguale alla precedente, ma con una pressione intermittente delle unghie.

26) Il pettine. E' un leggero sfioramento con quattro dita. 27) Il passo del gallo. E' come il passo del passerotto ma si staccano le unghie a intervalli. 28) Il graffio. Si ottiene muovendo le unghie sulla pelle del partner come se fossero un rastrello. La pressione deve essere leggera, ma sufficiente a lasciare una traccia.

29) Grattare. E' un graffio piu profondo che traccia un solco arrossato. Questa carezza, pero', deve essere usata come testimonianza di un amore profondo, senza violenza.

30) L'unghiata. E' una pressione delle unghie senza movimento. Quando e' forte, rimane un'impronta sulla pelle. Certe donne si abbandonano a questo gesto in modo istintivo nel momento di massimo piacere.

31) Il risvolto. Si fa una carezza usando il dorso della mano e le unghie piatte. Si provoca cosi' un leggero sfregamento con l'estremita' delle unghie. Per aumentare il trasporto dell'amore non c'e' nulla di piu' gradevole dell'impronta delle unghie e del morso.

32) La zampa del pavone. Per ottenere l'effetto detto appunto a zampa di pavone basta stampare con dolcezza l'impronta dell'unghia del pollice su un seno, e quella dele altre quattro sull'altro.

33) La ragnatela. Le dita si spostano alternativamente come le zampe di un ragno. Questa carezza e' chiamata anche tocco delle punte perche ricorda i passi sulle punte di un esercizio di danza.

34) Il graffio della tigre. Con le unghie si traccia sul torace del partner un ampio percorso circolare.

35) L'anwartha Nakhedana. Questo tipo di carezza prevede graffi profondi delle unghie delle tre dita centrali sul seno, sulla schiena, sul torace e sull'addome.

36) Il pennello. Si sfiora la pelle dell'amato con quattro polpastrelli. Leggermente, quasi volando. Usandole proprio come se fossero un morbido pennello.

 

 

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