Carezze - una guida pratica sulle carezze sensuali!

Come impazzire di coccole dalla testa ai piedi

Tutta la superficie del corpo e' coperta di recettori sensibili che ne fanno un'immensa sfera erogena. In certe regioni, pero', la sensibilita' e' piu' forte e gradevole: intorno alla bocca, agli occhi, alle orecchie, al naso, all'ano e alla vagina. Ma anche molte altre zone sono sensibili: e' il caso el seno e dell'incavo del gomito. Alcune aree erogene sono comuni a tutti gli esseri umani, altre sono proprie di ciascun individuo. Tutte le parti del nostro corpo, comunque, possono diventare erogene, perche' le sensazioni piacevoli sono un meccanismo che si puo' stimolare. Sul corpo di ognuno, pero', si possono individuare tre aree particolarmente eccitabili. La prima comprende tutte le parti distanti dai genitali cioe' la bocca, il viso, la testa, il collo, le braccia, la schiena, il torace, l'addome, i glutei e le gambe. La seconda e' quella del seno e delle zone vicine ai genitali. La terza comprende solo i genitali.

 

Dolci tocchi con le labbra

Seguire con un dito il contorno rosso delle labbra partendo da una delle due pieghe laterali. Risalire fino al bordo del labbro superiore, scendere fino alla piega opposta. E poi ripercorrere il tragitto a rovescio, sul labbro inferiore, e ricominciare da capo. Un itinerario sensuale che suscita sensazioni delicate. Si trata di un tocco sottilmente erotico che, come qualsiasi altra carezza posata su una zona erogena del corpo, procura un dolce turbamento. Un gesto di infinita tenerezza. E anche una scelta estetica: non vi e' nulla di piu' bello delle labbra: pensiamo al loro disegno, al loro colore vermiglio, alla loro carnosita'. Per questo i poeti le hanno spesso cantate. Far scivolare un dito nella bocca e accarezzare l'interno delle labbra e delle guance, delle gengive, i denti, la lingua: e' un tipo di carezza molto sensuale. Eccitante, come il contatto con qualsiasi altra parte intensamente sensibile. E' anche conturbante, perche' l'introduzione di un dito nella cavita' orale ha in se' un'intimita' che riconduce alla penetrazione. Insomma, e' un po' un piacere-paura, e' una provocazione simile a quella di un domatore, che infila la testa nelle fauci di un leone. I denti tendono istintivamente a mordere, la bocca e' un luogo intimo. Per questo occorre una grande fiducia reciproca per accettare questo tipo di contatto.

Accarezzare la bocca dell'altro con la propria, ossia baciarsi, e' un patto esclusivo di scambio di gioia. Dopo la stimolazione degli organi sessuali, niente e piu' intenso.

Tenerezze per il volto

Come i genitali attirano le carezze, privandone il resto del corpo, cosi' le labbra sono l'unico bersaglio del desiderio e della tenerezza a scapito del viso. Eppure proprio il volto potrebbe essere l'oggetto di molte attenzioni, perche' e' sempre scoperto e alla portata di tutti. Occorre precisare che, a parte le orecchie, non ha in se' zone particolarmente erogene. Puo' pertanto essere soltanto oggetto di coccole dolci e tenere, che pure non sembrano tanto diffuse tra gli amanti. Accarezzare il viso del partner, comunque, suscita un enorme piacere. Esperienze erotiche? Sfiorare con poche dita la fronte, le tempie, le guance, ridisegnare la linea dell'arco sopraccigliare, la curva del naso, il contorno delle labbra, l'ovale del viso fino ad arrivare alla punta del mento. E' emozionante tenere stretto fra le mani il viso dell'amato, farlo scivolare all'indietro, afferrarne la nuca. Infine baciare dolcemente la fronte, il naso, le guance, le labbra. Le carezze del viso hanno qualcosa di materno, di protettivo; fanno sentire la persona che le riceve amata, accettata e valorizzata. Mentre le dita accarezzano, gli occhi ammirano. Leggono in quelli dell'altro la fiducia o la malizia, la gratitudine o il desiderio. Penetrano nell'anima e colgono tormenti che la calma del momento sembra aver fugati. Chi prova un grande affetto per il suo compagno e cerca di stargli il piu' vicino possibile arriva a perdersi nel suo sguardo. Bacia le palpebre, la fronte, le tempie, le guance. Che dolcezza questa pelle vellutata! Poi, preso dal trasporto amoroso, solletica ancora le stesse parti. Tra queste la punta del naso, gli zigomi e il mento.

 

Il labirinto dei sensi? L'orecchio

L'orecchio e' una zona erogena per eccellenza. Stimolarlo e' come gettare altra legna sul fuoco del desiderio. Ma questa parte del corpo cosi' sensibile ha bisogno dei contatti giusti. Bisogna, per esempio, evitare di baciarla perche' si rischia il timpano. Ma si puo' accarezzarla con la lingua o con le dita perche' e' un piacevole labirinto tutto da scoprire. I contorni, la sporgenza del lobo e il condotto, se coccolati con dolci tocchi, regalano brividi di piacere. Con l'indice e con il medio o con piccoli contatti delle labbra si puo' anche seguire il solco dietro l'orecchio e raggiungere la pelle sotto il padiglione, vera e propria zona tirabaci.

 

I morsi, delizia del collo

Il collo e' sede di importanti centri vascolari e nervosi. Gracile o poderoso che sia, attrae da sempre gli innamorati. La donna e' interessata soprattutto alla parte anteriore e laterale del collo del suo amato. Le piace lasciarvi impressi i segni dei denti, disegnando piccoli segni a forma di petalo, che gli orientali sfoggiano con fierezza e che, al contrario, gli occidentali nascondono con imbarazzo. L'uomo e' attratto soprattutto dai muscoli laterali e dalla nuca. Li puo' mordere dolcemente o in modo decisivo, regalando alla compagna brividi leggeri. I piccoli tocchi dei denti possono spingersi anche fino al cuoio capelluto, nelle fossette sotto la nuca e su tutto il resto del collo.

 

Baci leggeri sul torace

Il torace e' una zona erogena sia per l'uomo sia per la donna e riserva molte sorprese. Vicino alla clavicole, tra il collo e le spalle, per esempio, ci sono delle fossette dalla pelle sottile e sensibile adatte per i baci leggeri e le leccatine maliziose. Anche l'ascella e la zona che la circonda e si prolunga fino alla vita, sono molto sensibili: se sfiorate dal polpastrello o dall'unghia, provocano brividi intensi. La gola della donna, poi, e' una vallata dove e' bello passeggiare con un dito, scendendo fino al seno. Il torace dell'uomo e' coperto da una peluria che la donna puo' accarezzare con mano esploratrice, provocando sensazioni forti e piacevoli. Anche la zona delle costole, in prossimita' dell'adome e' particolarmente sensibile. Insomma, tutto il torace si presta ai giochi delle dita e della bocca.

 

Un brivido nella schiena

Dalla nuca al tallone, passando per la schiena, per i glutei, per l'incavo del ginocchio: anche questa parte del corpo e' ricca di zone in cui le coccole danno un sottile piacere. Questa straordinaria sensibilita' risale certamente al tempo degli ominidi, in cui l'accoppiamento avveniva ancora da dietro, posizione normale per gli uomini primitivi. Occorreva allora rendere accessibili alle mani e alla bocca le zone del piacere, che servivano a sedurre la femmina, a risvegliare in lei il desiderio, a sciogliere le sue resistenze, inducendola persino a pretendere l'atto sessuale. Nel corso dell'accoppiamento le carezze avevano lo scopo di mantenere viva la disponibilita' della femmina e di aumentare il suo piacere. Quando gli esseri umani cambiarono la posizione del coito, la schiena divenne il campo privilegiato delle mani. Infatti durante l'abraccio le mani degli amanti percorrono le une il dorso del partner, e lo riempiono di carezze, di pizzicotti, di leggeri graffi in ogni punto. All'inizio le mani vagano legger poi, piano piano, aumentano la loro pressione. E quando arriva il momento del massimo trasporto dei sensi, possono anche conficcare i polpastrelli e le unghie nella carne dell'amato.

 

La sensibilita' della pelle

La pelle e' un tessuto particolare che ricopre il nostro corpo. Si estende lungo 18.000 centimetri quadrati nell'adulto e 2.500 nel neonato. L'udito, la vista, l'olfatto, il gusto, cioe' gli altri quattro sensi, ne occupano solo pochi centimetri. I recettori con cui la pelle sente le sollecitazioni sono addirittura un milione e mezzo. Dopo il cervello, l'epidermide rappresenta senza dubbio l'insieme di organi piu' importante. Un essere umano puo' fare a meno della vista, dell'udito, del gusto e dell'olfatto ma senza la pelle e il tatto non e' in grado di sopravvivere. Non ci rendiamo conto fino a che punto la nostra epidermide sia sensibile. Alcune zone sono in grado di percepire una pressione di soli pochi milligrammi o l'apertura di un milimetro delle punte di un compasso. La soglia di sensibilita' varia a seconda delle zone del corpo: il viso e la punta delle dita percepiscono un peso di soli due milligrammi. Il dorso della mano e le dita una presione di 15 milligrammi. La pelle manifesta il piacere in diversi modi. Inanzitutto con l'arruffamento dei peli dovuto a una contrazione dei nervi. E poi con la vasodilatazione. Vale a dire con l'aumento del diametro dei vasi sanguigni, determinato dall'afflusso di sangue. Questo fenomeno e' particolarmente evidente nelle labbra, nel seno e negli organi sessuali. Puo' presentarsi anche su tutta la superficie cutanea, sotto forma di macchie. Stranamente la stessa vasodilatazione se e' determinata da una malattia e' dolorosa. Se, invece, e' il risultato dell'eccitazione sessuale, da' sensazioni piacevoli. La vasodilatazione provoca percio' l'arrossamento delle zone accarezzate fino a farle diventare scarlatte. La pelle, poi, sempre per effetto dell' afflusso sanguigno, si scalda. Espressioni come un bacio ardente, ardere d'amore o essere divorati dalle fiamme della passione non sono soltanto semplici metafore ma hanno anche un fondamento scientifico.

 

Stop al tabu' sul seno

Alcune donne possono raggiungere l'orgasmo esclusivamente attraverso la stimolazione del seno. Questa zona, infatti, grazie alla sua struttura se accarezzata e' in grado di procurare un piacere intenso e soddisfa in modo sorprendente. Nelle donne alle prime esperienze sessuali puo' rivelarsi meno sensibile ma, con l'aiuto del proprio compagno, nel tempo la sensibilita' si sviluppa. Questa parte del corpo deve la sua particolare sensualita' alla sottigliezza dell'epidermide della coppa e dell'areola, ricche di innervazioni a fior di pelle. Sotto l'effetto dell'eccitazione, il capezzolo, l'areola e la ghiandola mammaria si riempiono di sangue, una reazione strettamente legata al piacere, cosi' come in tutte le zone erogene. La pelle di questa zona e' di una morbidezza unica, di un qualita' tattile incomparabile. Il seno di una donna sconvolge e riempie di gioia il suo compagno. Esso infatti rimanda alla prima esperienza erotica, al luogo delle prime emozioni, dei primi turbamenti. Con i suoi gesti infatti l'uomo dedica attenzione alla stessa parte del corpo che la madre gli aveva offerto quando lui era ancora in fasce. E nel corso del rapporto amoroso riscopre mille volte il benessere, la tenerezza e il piacere provati in quei primi momenti di vita. Questo primitivo condizionamento infatti e' indelebilmente impresso in ognuna delle sue cellule. La felicita' dell'uomo poi viene raddoppiata dal piacere provato dalla sua compagnia. Quest'ultimo e' contagioso e puo' essere comunicato dalla donna in modo travolgente: mormorii, gemiti, gioia, ansiti, trasporti improvvisi. Tutte reazioni che non possono che colpire profondamente l'uomo. Offrire il seno al compagno per lei significa offrire la propria femminilita'. Perche' questa parte del corpo ne e' il simbolo per eccelenza, piu' delle natiche, che sono relegate in una posizione arretrata, e dei genitali, nascosti all'interno dell'organismo. Per questo tutte le espressioni dell'arte hanno sempre esaltato la mammella come simbolo della femminilita'. Molte donne pero' lamentono che i loro compagni non dedicano sufficiente attenzione a questa parte del loro corpo. Eppure le carezze adatte non mancano. Il seno ha quel potere quasi magico, che hanno tutte le zone erogene, di irradiare il piacere nel momento in cui lo capta. Si puo' sfiorare la coppa con una o piu' dita, leggere come piume, con un contatto del solo polpastrello che scivola con molta attenzione, sulla superficie liscia e dolce, seguendone le curve e improvvisando tutte le linee dettate dall'ispirazione del momento. Si possono anche descrivere cerchi su tutta la superficie sferica e poi, con gesti concentrici, arrivare all'areola e al capezzolo sfiorandolo appena, come per stuzzicarlo. Quindi attadarsi sull'emisfero inferiore, divenuto estremamente sensibile. Le carezze fatte con la mano concava a questo punto possono diventare piu' ampie ed essere eseguite con una pressione maggiore. La mano poi puo' staccarsi e planare fino a quando le dita arrivano a stringersi intorno all'areola. Il calore della pelle rende ancora piu' grande il turbamento. Il capezzolo sfiorato si inturgidisce per il piacere e l'uomo a questo punto gli dedica tutta la sua attenzione, gli gira intorno un polpastrello, lo solletica. Puo' anche afferarlo fra due dita e pizzicarlo leggermente. O premerlo e tirarlo delicatamente. Facendo pero' sempre attenzione a non provocare dolore.

 

Nuovi itinerari per la bocca

Durante il rapporto amoroso l'uomo che segue il suo istinto naturale arriva ad accarezzare il seno anche con le labbra. Come? Puo' stringerle intorno al capezzolo e premere. O percorrere l'areola con leggeri tocchi. Il capezzolo deve essere baciato a piccoli intervalli. Le carezze fatte con le labbra possono diventare sempre piu' intense ed erotiche. Partendo dal bottoncino del capezzolo lo si puo' baciare molto lentamente e aumentare via l'intensita' del gesto, fino ad aspirare oltre che l'areola anche parte del seno stesso. Si possono dedicare al seno gli stessi gesti di un bacio profondo. Ogni mordicchiamento pero' deve essere eseguito con molta cautela. I denti devono agire come se afferrassero un pezzo di ghiaccio. Per moltiplicare le sensazioni gradevoli della persona amata si possono dedicare le stesse carezze e gli stessi baci a entrambi i seni. Oppure associarle a quelle del resto del corpo. Le variabili sono tante e diverse. Per trovarne di nuove basta lasciarsi andare, seguire cioe' la propria fantasia e il proprio istinto.

 

Toccarsi senza mani

Si possono fare carezze con tutte le parti del corpo. La fronte puo' scendere dalla testa ai piedi. Il naso puo' insinuarsi in percorsi piu' complessi, fiutando il mosaico di aromi emanati dalla pelle e che provocano un senso di piacere diffuso. I capelli possono passeggiare dove vogliono: sul viso, sul corpo, sui genitali, sulle cosce. Con la sua chioma la donna offre la piu' femminile delle carezze. Ma anche gli stessi capelli richiedono la loro dose di attenzioni. Il cuoio capelluto gode di tutti i massaggi e le stimolazioni creati dalla fantasia. Apprezza anche la presione delle unghie con le dita allargate e ricurve.

 

Si' alla calma, no alle pause

Le carezze impresse in una stessa regione del corpo devono risultare collegate: non bisogna passare da una zona erogena all'altra alzando la mano. Quando si interrompe bruscamente il contatto, il partner vive, per una frazione di secondo, un senso di abbandono, di incertezza. Quando si smette di accarezzare non bisogna farlo bruscamente: occorre lasciare la mano appoggiata per qualche secondo sulla pelle. E durante i tocchi questa deve essere ispirata, abile come quella di un prestigiatore: bisogna passare da un tipo di carezza all'altro con movimenti lenti, con cambiamenti di ritmo dolcissimi. Se non lo si fa si rischia di spezzare la comunicazione con il partner. Quando si e' costretti a interrompere il massaggio bisogna concluderlo con qualche sfioramento leggere e intermittente.

 

Cos'e' la porta "porta del paradiso"

In fondo alla colonna vertebrale, quando si incontra il solco fra i glutei, si arriva a una fossetta, che puo' essere definita come la "porta del paradiso": la sua stimolazione attenta e accurata infatti porta a reazioni che potrebbero condurre alla fase del non ritorno. Ci si puo' addentrare, ma si corre il rischio di porre fine alla fase delle carezze. Chi supera la "porta del paradiso" si trova in prossimita' della piega sotto il gluteo, sede di infinite dolcezze e di sensazioni meravigliose. Proseguendo in questo itinerario si ragiunge la pelle degli arti inferiori, particolarmente sensibile nella donna. Lo sfioramento della parte posteriore della coscia e dell'incavo all'interno del ginocchio provoca reazioni incandescenti.

 

Il piacere in punta di piedi

Al pari delle mani, i piedi sono sensibili e maliziosi. E possono essere piacevolmente corteggiati dalle mani o dalla bocca. Intorno alle caviglie, su entrambi i lati del tallone di Achille, ci sono due cavita' particolarmenti sensibili agli sfioramenti e alle grattatine. E il tallone? Lui puo' essere pizzicato, baciato e mordicchiato. Il dorso del piede deve essere semplicemente sfiorato con il polpastrello o con le unghie. La pianta, invece, e' la parte piu' difficile da toccare perche' e' molto sensibile al solletico. Su di essa, pero', si possono esercitare pressioni piu' forti e dare baci decisi. Sotto il tallone, poi, si trova il punto che viene stimolato durante l'agopuntura: accenderne la sensibilita' esalta la potenza sessuale. Le dita del piede, infine, si possono prendere una dopo l'altra fra l'indice e il pollice per stirarle e torcerle con delicatezza, per baciarle o pizzicarle.

 

Per ricevere bisogna dare

Per trarre dai suoi gesti la massima felicita' chi accarezza deve offrire all'altro tutta la sua attenzione. Lungi dall'essere altruista il contatto della pelle e' una cosa deliziosamente egoista. Il piacere erotico infatti e' definibile come il culmine del'egocentrismo calato nel massimo altruismo. E chi riceve il dono di una carezza? Deve manifestare la propria gioia per esaltare quella del partner. Se, al contrario, l'atteggiamento e' passivo o, peggio, indifferente, l'entusiasmo di chi e' impegnato in questo massaggio d'amore si affievolisce fino a scomparire. Toccare qualcuno che non reagisce e' come parlare a un morto. E poi con il tatto non si puo' mentire. Colui che accarezza e a sua volta viene accarezzato, percepisce il desiderio, la comprensione ma anche la repulsione, la paura e la mancanza di calore.

Benvenuti al cinema erotico

Foto (gratis) di free porn !

Pagina seguente: carezze .

 

© Copyright 2000 All rights reserved.
Copyright notice! You may not use any part of this material without the author's express written permission! Ask for it (and send any other inquiries you might have) at lovedoc1@ lycos.com

Spring Thomas and sex movies .